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E’ passata una sola settimana da quando ho installato la beta del nuovo firmware e, devo essere sincero, mai prima d’ora ero curioso di sperimentare la nuova versione di questo già eccellente sistema operativo. Soprattutto perché potevo eseguire tutti i test su di un nuovo dispositivo: l’iPad 3 (32Gb Wi-Fi). Ecco le mie prime impressioni e paure al riguardo. Iniziano i giochi. Dice il saggio: “melius abundare quam deficere”, quindi eseguo un doppio backup: il primo sul mio computer d’Ufficio, il secondo nella nuvola, su iCloud. Chiaramente il primo passaggio è indolore, al massimo un po’ lungo, ma fila tutto liscio come l’olio. Il secondo step obbligatorio, è la richiesta del certificato, che deve essere necessariamente installato nel dispositivo utilizzato per i test; senza, la mia cavia digitale non si riuscirebbe nemmeno ad attivare. Qui la prima nota dolente: la procedura non si concretizzava, perché i server erano intasati. Dopo litri di gocce di sudore e tremori vari e soprattutto dopo ripetute e intermittenti richieste di attivazione agli indaffaratissimi server della Apple, la procedura si concludeva con successo. A questo punto, ho eseguito il recupero dei vecchi dati e ho iniziato a configurare il nuovo iPad. L’operazione è durata svariate ore, ma ho ottimizzato i tempi sfruttando le ore notturne e quindi, dopo un meritato riposo, ho iniziato ad apprezzare tutte le mie “vecchie” applicazioni installate e le nuove icone relative all’iOS 6. La prima analizzata è la nuova MAPPE e l’Orologio. La prima sostituisce la “vecchia” Google Maps, la seconda, nell’iPad non era stata mai contemplata.

MAPPE

L’applicazione è completamente diversa ed è firmata TomTom. Non vorrei dilungarmi su cosa fa’, perché esistono molti siti web che ne parlano. Il mio interesse, invece, è volto alla sua funzionalità e bellezza intrinseca, soprattutto di tutte quelle città che sono state renderizzate e praticamente ricostruite in 3D. La stragrande maggioranza riguarda alcune città americane (Los Angeles, Miami, etc), ma avere la possibilità di esplorarle dall’alto e di interagire con una mostruosa capacità “tutto tocco”, che dia quasi l’impressione di riuscire a volare tra i grattacieli pieni di giardini pensili, viali, piscine e quant’altro, è il primo passo che mi avvicina al futuro.  Nota dolente? E’ richiesta una connessione dati piuttosto performante, per riuscire a disegnare tutto questo ben di Dio in un tempo relativamente umano.

SIRI

Continuando sulla scia della fantascienza, devo necessariamente parlare di SIRI, non proprio una novità, ma che stavolta parla italiano. E risponde anche nella stessa lingua, malino, ma risponde. Oltretutto, anche i possessori del nuovo iPad possono usufruire dei suoi servigi. Le potenzialità sono enormi e migliorabili, ma da subito è possibile sfruttare una vera e propria assistente virtuale. Le prime prove le ho fatte chiedendole il tempo e… mi ha risposto mostrandomi anche la versione meteo, in formato grafico, della mia città. Ma una delle cose che più mi ha colpito è l’interazione con una intelligenza Artificiale. Fantastica SIRI!

Integrazione con Facebook

E’ molto simile a quella relativa a Twitter: semplice e intuitiva. Adesso, entrambi i social network sono richiamabili dal “Centro Notifiche”, per l’invio di un nuovo tweet o un nuovo post. Anche Safari prevede la condivisione di una pagina web con Facebook ed è stato completamente riscritto il menu di sharing.

Consumo della Batteria

Siii… finalmente una nota positiva sulla durata della batteria: è migliorata! Utilizzando l’iPad come sempre, sono passato da un giorno e mezzo a due: ottimo direi.

Connessione Wi-Fi

Problema: perché l’iPad 3 con l’iOS 5.1.1 non aveva nessun problema di connessione ad una rete wireless, mentre lo stesso non si può dire di quest’ultima beta? Evidentemente, la gestione dell’invio/ricezione dei pacchetti è diversa, ma vi assicuro che ho penato non poco per risolvere questo enigma. In pratica, il dispositivo si collegava senza alcun problema al router (un WRT54G), ma non riuscivo in nessun modo ad andare su Internet. Ero collegato perfettamente alla rete, ma senza poter navigare.

Soluzione: bisogna abilitare nei router il c.d. Wi-Fi Multimedia, che si individua generalmente all’interno del menu relativo ai giochi o al VoIP, sotto la voce WMM (Wireless Multimedia Extensions) e QOS.

Modificando questo parametro, l’iPad ha iniziato a funzionare a dovere. Ai prossimi test!